
175 anni di storia della casa del primo spumante italiano
Gancia Heritage 1850 - 2025
La storia della Casa Vinicola Gancia è profondamente intrecciata con l'evoluzione enologica italiana, rappresentando un pilastro del patrimonio vitivinicolo nazionale e del suo heritage enogastronomico. Fondata nel 1850 da Carlo Gancia, l'azienda ha segnato una svolta epocale introducendo il primo spumante italiano, frutto di passione, innovazione e dedizione alla qualità.
Carlo Gancia, nato nel 1829 a Narzole, in Piemonte, manifestò sin da giovane un profondo interesse per l'enologia. Nel 1848, si trasferì a Reims, in Francia, per apprendere le tecniche di produzione dello champagne. Al suo ritorno in Italia, nel 1850, fondò insieme al fratello Edoardo la "Fratelli Gancia" a Chivasso. Qui, applicando le conoscenze acquisite in Francia alle uve moscato locali, iniziò una serie di esperimenti che culminarono, nel 1865, con la creazione del primo "Spumante Italiano" secondo il Metodo Classico. Questo prodotto pionieristico non solo arricchì l'offerta enologica italiana, ma posizionò Gancia come precursore nel panorama degli spumanti nazionali.
La sede dell'azienda fu successivamente trasferita a Canelli, nel cuore del Piemonte, una regione rinomata per la sua tradizione vitivinicola. Qui, Gancia sviluppò le sue celebri "Cattedrali Sotterranee", cantine scavate nel tufo calcareo che offrono condizioni ideali per l'affinamento dei vini. Queste strutture, oltre a rappresentare un capolavoro di architettura enologica, sono state riconosciute nel 2014 come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, testimonianza del loro valore storico e culturale.
Nel corso del XX secolo, Gancia ha continuato a innovare e ampliare la propria gamma di prodotti. Nel 1920, l'azienda introdusse il "Gancia Bianco", il primo vermouth bianco italiano, che divenne rapidamente un'icona nel mondo degli aperitivi. La reputazione di Gancia crebbe al punto che, nel 1924, divenne fornitore ufficiale dei Sacri Palazzi Apostolici, e nel 1937 ottenne il titolo di fornitore della Real Casa Savoia.
Nel XXI secolo, la Casa Vinicola Gancia ha intrapreso significative trasformazioni per consolidare la propria posizione nel mercato globale. Nel 2011, cambia l’azionista di riferimento che tuttavia sceglie di mantenere intatta la produzione a Canelli e l'utilizzo esclusivo di uve italiane.
La dedizione alla qualità e l'attenzione all'innovazione hanno permesso a Gancia di attraversare le sfide del tempo, mantenendo intatta la propria identità e il legame con il territorio. Oggi, dall’alto dei suoi 175 anni di storia la Casa Vinicola Gancia continua a rappresentare un simbolo di eccellenza nel mondo degli spumanti, celebrando una tradizione che ha saputo evolversi pur rimanendo fedele alle proprie radici.
Immagine da: gancia.it