BTicino
Anniversari
24 Apr 2026
BTicino 1936-2026

Fondata a Milano nel 1936 come A.L. Bassani, BTicino nasce dall’iniziativa dei fratelli Arnaldo Bassani e Luigi Bassani. La traiettoria dell’impresa attraversa ambiti produttivi diversi – dagli accessori di abbigliamento alla minuteria meccanica – prima di trovare, nel secondo dopoguerra, la propria vocazione nell’elettrotecnica applicata all’abitare. Con l’ingresso di Ermanno Bassani nel 1948 e il trasferimento a Varese, l’azienda si specializza nella produzione di componenti elettrici destinati a una società in piena ricostruzione.

È però nel 1965 che si compie un passaggio destinato a caratterizzare in modo duraturo il Corporate Heritage di BTicino: l’invenzione e il brevetto del dispositivo salvavita. In un’Italia che sta rapidamente modernizzando le proprie abitazioni, l’azienda introduce una tecnologia capace di trasformare radicalmente il rapporto tra elettricità e sicurezza domestica. Il salvavita non è solo un’innovazione tecnica, ma un cambio di paradigma culturale: rende l’infrastruttura elettrica più affidabile, accessibile e sicura, stabilendo nuovi standard destinati a diffondersi su larga scala.

Si struttura, così, una visione coerente dell’abitare, in cui tecnologia, sicurezza e qualità della vita si intrecciano. Negli anni successivi, l’azienda sviluppa un sistema integrato di dispositivi – dal centralino agli interruttori – progettati per funzionare in modo coordinato e per rispondere a esigenze estetiche oltre che tecniche. Emerge con forza un altro tratto distintivo: l’attenzione all’estetica funzionale, elemento cardine del design Made in Italy.

Interruttori e prese diventano così parte integrante dello spazio domestico, non più elementi invisibili ma componenti progettati per dialogare con l’architettura degli interni. Il riconoscimento di questa impostazione arriveranno anche attraverso i premi del Compasso d’Oro, che valorizzano prodotti in grado di coniugare innovazione tecnologica, qualità formale e centralità dell’utente

Nel 1974 l’azienda assume il nome Bassani Ticino. L’ingresso nel gruppo Legrand nel 1989 segna l’apertura a una dimensione internazionale e l’adozione del nome BTicino, mantenendo però intatta la continuità culturale costruita nei decenni precedenti.

Oggi, nello sviluppo di soluzioni per la domotica e la smart home, quell’eredità è ancora riconoscibile. Il principio che ha guidato l’invenzione del salvavita – mettere la tecnologia al servizio della sicurezza e della qualità dell’abitare – continua a orientare l’innovazione. Il corporate heritage di BTicino si fonda proprio su questa coerenza: aver trasformato un’intuizione tecnica in uno standard diffuso e, al tempo stesso, aver costruito attorno ad essa una cultura progettuale in cui funzionalità ed estetica si integrano, rendendo l’infrastruttura elettrica un elemento essenziale e qualificante della casa contemporanea.

Immagine da: corporate.bticino.it

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