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buoni propositi
Serie
20 January 2026

Testimoniare mentre si costruisce

I buoni propositi del Corporate Heritage

Dopo aver messo ordine, arriva il tempo della cura.
È una fase meno visibile, meno celebrata, ma decisiva. È il tempo in cui le cose accadono davvero: progetti che prendono forma, processi che si trasformano, decisioni che orientano il futuro. Ed è proprio in questa fase che la memoria rischia di andare persa, se non viene accompagnata con consapevolezza.

Testimoniare significa questo: essere presenti mentre il cambiamento avviene.
Non limitarsi a raccontare ciò che è stato, ma riconoscere valore a ciò che sta accadendo, nel momento stesso in cui accade. Ogni progetto, se osservato con attenzione, genera tracce che possono diventare testimonianza: non solo del risultato finale, ma del percorso, delle scelte, delle alternative scartate.

Ancora una volta, il calendario ci aiuta a ricordarlo. Ci ricorda che la conservazione, soprattutto digitale, non è un’azione postuma, ma una pratica che si esercita nel presente, mentre il lavoro è in corso. La memoria più solida non nasce a posteriori, ma si costruisce passo dopo passo.

Maggio — Documentare mentre accade
La testimonianza più autentica nasce nel fare. Documentare un progetto mentre si sviluppa significa riconoscerne il valore prima che diventi storia. Appunti, versioni, immagini, passaggi intermedi raccontano non solo cosa è stato fatto, ma come e perché. Ciò che oggi è operativo, domani sarà testimone.

Giugno — Allenare la sensibilità conservativa
Non tutto appare importante nell’immediato. Ma l’heritage si costruisce anche grazie alla capacità di intuire cosa potrà contare nel tempo. È uno sguardo che si educa, una forma di attenzione che trasforma l’ordinario in potenziale memoria.

Luglio — Curare la qualità delle fonti
Conservare non significa trattenere tutto. Significa scegliere, contestualizzare, garantire affidabilità. Una buona testimonianza non è mai casuale: è il risultato di una selezione consapevole. La qualità della memoria dipende dalla qualità delle fonti che decidiamo di preservare.

Agosto — Lasciare sedimentare
Anche la memoria ha bisogno di riposo. Rivedere, riordinare, rileggere consente ai materiali di acquisire senso e profondità. Senza sedimentazione non c’è patrimonio, solo cronaca. È nel tempo che la testimonianza diventa racconto.

La dritta di “stagione”

La cura è il nutrimento del testimone.

Chi ben comincia è alla metà dell’opera.  Dopo aver parlato di cura e attenzione quotidiana, nei prossimi mesi entreremo nella dimensione più collettiva dell’heritage: quella della condivisione. Perché la memoria, per diventare identità, deve circolare e trovare voci che la raccontino.

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