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Riso Gallo 170 anni
Anniversari
30 January 2026

Da 170 anni il merito è espressione suprema del Corporate Heritage

Riso Gallo 1856–2026

Tutto inizia nel 1856, quando Giobatta Preve apre a Genova, nel quartiere di Sampierdarena, una piccola attività commerciale insieme a un socio: nasce la Preve & Macciò.

L’impresa cresce attraverso le generazioni. Dopo Giobatta, subentrano Giovanni, quindi Cesare e il fratello Alberto Preve, che nel 1905 acquisiscono uno stabilimento a Buenos Aires dando vita alla Frugone & Preve, rafforzando il legame tra Italia e Sudamerica. È un passaggio chiave: l’identità dell’azienda si costruisce fin dall’inizio su una dimensione transnazionale, rara per l’epoca 

Con Riccardo Preve l’asse produttivo si consolida definitivamente nel riso. La sede italiana viene trasferita prima a Novara e poi, nel 1926, a Robbio Lomellina, nel cuore di una delle principali aree risicole italiane. È qui che l’impresa si radica nel territorio che ancora oggi ne rappresenta il baricentro produttivo 

Il momento fondativo del brand arriva nel 1943 con la nascita del marchio Riso Gallo. Riccardo Preve decide di lanciare il riso confezionato in Argentina, scontrandosi con un problema concreto: l’alto tasso di analfabetismo tra i contadini e i consumatori. La soluzione è tanto semplice quanto geniale. Le diverse qualità di riso vengono contraddistinte da animali disegnati sui sacchi: tigre, elefante, giraffa, aquila e, per la qualità migliore, il gallo. Proprio quel simbolo, associato alla prima scelta, diventa il segno distintivo del prodotto e il nucleo identitario del brand.

Il gallo non nasce dunque come artificio grafico, ma come strumento di comunicazione immediata della qualità. Una “storia nella storia” in cui il marchio prende forma per rispondere a un bisogno reale, trasformandosi nel tempo in uno dei simboli più riconoscibili dell’industria alimentare Made in Italy.

Solo nel 2004 l’azienda assume ufficialmente la denominazione Riso Gallo, allineando ragione sociale e brand storico. Il principio che distingue Riso Gallo da molte imprese familiari emerge chiaramente nella gestione della successione. Nel 2016, in occasione dell’emissione del francobollo commemorativo per i 160 anni da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, Mario Preve, entrato in azienda nel 1965, lascia il comando operativo ai quattro figli — Carlo, Emanuele, Riccardo ed Eugenio — ma solo dopo aver formalizzato un accordo rigoroso: per assumere responsabilità in azienda non basta il cognome, occorrono formazione universitaria, competenze linguistiche ed esperienza professionale esterna.

In questa scelta si condensa la visione profonda dell’azienda: la prosperità dell’impresa viene prima dei legami di sangue. La famiglia non è fine, ma mezzo; non rendita, ma servizio. A 170 anni dalla fondazione, Riso Gallo dimostra che il vero patrimonio ereditario non è il controllo, ma la lealtà a una visione costruita su merito, qualità e responsabilità verso il futuro.

Immagine da: risogallo.it

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