Carpigiani 80
Anniversari
19 Giu 2026
Carpigiani 1946–2026

Tempo d’estate, tempo di gelato. E quale occasione migliore per raccontare la storia di un’impresa che ha contribuito a trasformare uno dei simboli più amati del Made in Italy in un fenomeno globale? Nel 2026 Carpigiani celebra 80 anni di attività, intrecciando la propria vicenda industriale con quella della diffusione mondiale della cultura del gelato artigianale italiano. 

La storia di Carpigiani inizia il 5 aprile 1946, nel clima della ricostruzione postbellica. Bruto Carpigiani aveva progettato una macchina destinata a cambiare il modo di produrre il gelato artigianale, l’Autogelatiera, ma morì improvvisamente nel 1945 senza poter vedere realizzata la propria intuizione. Sarà il fratello Poerio Carpigiani a raccoglierne l’eredità, fondando l’azienda e avviando la produzione in un piccolo laboratorio con appena dodici dipendenti.

Il successo internazionale di Carpigiani si intreccia infatti con una delle storie più affascinanti del Made in Italy. Tra l’800 e il ‘900 migliaia di gelatieri provenienti dalle vallate del Cadore, dello Zoldano e del Friuli portarono il gelato italiano nelle principali città europee e successivamente oltreoceano. Quando negli anni ‘60 e ‘70 del secolo scorso, la cultura del gelato artigianale conosce una nuova fase di espansione internazionale, le tecnologie Carpigiani diventano uno strumento fondamentale di questa diffusione.

Nel 2003 nasce la Carpigiani Gelato University. Ogni anno oltre 6.000 studenti provenienti da decine di Paesi frequentano centinaia di corsi in più lingue, contribuendo alla trasmissione di competenze, tecniche e cultura professionale. La formazione diventa così uno strumento di tutela e valorizzazione della tradizione, oltre che di sviluppo economico.

Ancora più esplicita è la scelta compiuta nel 2012 con l’apertura del Gelato Museum Carpigiani, il primo museo al mondo interamente dedicato alla storia, alla cultura e alla tecnologia del gelato artigianale. Allestito negli spazi dell’azienda ad Anzola dell’Emilia, il museo conserva migliaia di fotografie, documenti, macchine storiche e testimonianze che raccontano un percorso lungo secoli, dalle antiche tecniche di conservazione della neve fino alle moderne tecnologie produttive.

In questa integrazione tra impresa, memoria, formazione e cultura si trova forse il tratto più distintivo dell’ corporate heritage Carpigiani: un’impresa che ha scelto di investire nella conservazione e nella trasmissione del sapere che ha contribuito a rendere celebre nel mondo.

A ottant’anni dalla fondazione, Carpigiani continua così a dimostrare come innovazione e tradizione non siano termini opposti, ma parti di una stessa storia: quella di un’impresa che ha trasformato una passione italiana in un patrimonio del mondo.

Immagine da: anthericca.com

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