L'azienda giapponese di articoli sportivi ASICS, nata nel 1949 con il nome di Onitsuka Tiger, ha da sempre incarnato valori profondi che vanno ben oltre il semplice business.
Un noto proverbio cinese recita: “imita il grande e diventerai grande”, che si potrebbe parafrasare in “i grandi leader hanno spesso avuto grandi maestri". Nel mondo delle imprese, la leadership è senza dubbio un elemento cruciale per il successo.
L’11 luglio è un giorno propizio per l’Italia. In questa data è nato Giorgio Armani (1934) e la Nazionale di calcio ha raggiunto alcuni dei più importanti risultati della sua storia: Campione del Mondo a Madrid nel 1982 e Campione d’Europa a Wembley nel 2021.
Da ragazzi, quando non c’erano gli smartphone, Internet era un sogno della fantascienza, le serie si chiamavano telefilm e venivano trasmesse prima del telegiornale, spesso ci si trovava, per vincere la noia, a inventare giochi.
Duecento anni sono tanti. Per farsi un’idea nel 1824 l’Italia non c’era, l’automobile neppure, e neppure la lampadina era stata inventata. La cucina si identificava col focolare, la cui brace faceva tutto: scaldava, illuminava e cucinava il cibo.
Nardini rappresenta un pilastro della cultura produttiva italiana da 245 anni. La storia ha un preludio: è il 25 maggio 1739 quando nasce Bortolo Nardini a Segonzano, nella val di Cembra. In una regione con una solida tradizione enologica
100, 70, 40, 2024: questa serie numerica a prima vista non indica niente di speciale. Ma il bello dei numeri, soprattutto se in serie, è che tutti, ma proprio tutti, solo sforzandosi un pochino, ci possono trovare delle relazioni significanti.
Quella che raccontiamo oggi è una storia di eccellenza italiana, una delle tante che la provincia, nel caso specifico quella veneta, rende incredibilmente possibile, continuando, immancabilmente, a stupirci.
Estate, tempo di sport. Da sempre bel tempo e clima piacevole stimolano la voglia di muoversi per smaltire le tossine (e non solo) accumulate durante l’anno.
A cosa serve la letteratura? Un certo mondo, a cui piace definirsi pragmatico, ama ripetere che coi libri non si mangia. A volte capita di sentirlo nella variante, con la cultura non si mangia, ma il significato è lo stesso.