Cosa significa oggi “valorizzare il patrimonio”? In un mondo in cui la tecnologia trasforma la nostra esperienza della realtà, anche l’heritage – culturale, industriale, narrativo – cambia forma e si rinnova.
Federico Dei Rossi | Art Director FormaUbis
Per l’apertura della nuova sede Borrauto a Conegliano, è stato allestito un piccolo museo esperienziale dedicato alla storia di Renault. L’iniziativa nasce per valorizzare il patrimonio del marchio e creare un elemento promozionale innovativo per una concessionaria d’auto, ma ha permesso anche di esplorare nuove possibilità di esposizione attraverso le tecnologie digitali immersive.
Federico Dei Rossi | Art Director FormaUbis
Le tecnologie immersive – realtà aumentata, virtuale e mista – stanno cambiando radicalmente il nostro rapporto con lo spazio e l’informazione. Non si tratta solo di nuovi strumenti visivi, ma di ambienti digitali interattivi che sovrappongono, simulano o integrano il mondo fisico con elementi generati digitalmente.
L’heritage industriale non è soltanto una questione di primati, modelli iconici o date da ricordare. È fatto di risultati concreti – come un record di durata o un’innovazione tecnica – ma anche, e forse soprattutto, di quei valori e ideali che permettono a certe imprese di accettare sfide ambiziose e trasformarle in progresso. È questo insieme di azioni e visione a rendere viva la memoria di un’azienda: la capacità di incarnare lo spirito originario anche quando cambia radicalmente il contesto.
Dall’8 al 13 settembre 2025, Siena ospiterà uno degli appuntamenti più attesi a livello internazionale per chi lavora con la cultura, la memoria e la tecnologia: Digital Heritage 2025, congresso globale dedicato alla valorizzazione del patrimonio attraverso gli strumenti digitali più avanzati. L’evento si configura come un crocevia multidisciplinare per studiosi, professionisti, tecnologi e creativi provenienti da tutto il mondo.
Federico Dei Rossi | Art Director FormaUbis
Mi chiamo Federico Dei Rossi vivo a Montebelluna, in provincia di Treviso, e lavoro da oltre trent’anni nel campo del design e della comunicazione visiva, cercando di mantenere uno sguardo professionale con un orizzonte ampio, che spazia tra linguaggi, tecnologie e luoghi diversi.