Da 180 anni il corporate heritage filtra l'innovazione
Rummo 1846 - 2026
Fondata a Benevento nel 1846 come mulino per la lavorazione del grano, Rummo si inserisce fin dall’inizio in una tradizione alimentare – quella della pastasciutta – già pienamente formata nella cultura italiana. In un simile contesto, l’elemento distintivo non è tanto la tradizione in sé, quanto il modo in cui essa viene usata nel tempo per orientare le scelte di cambiamento.
La tradizione, intesa come memoria produttiva e tecnica, diventa progressivamente un criterio di selezione dell’innovazione. Non tutto ciò che è nuovo viene adottato, e non tutto ciò che è antico viene conservato. L’evoluzione dell’azienda, dal mulino originario alla specializzazione nella produzione di pasta, avviene attraverso una serie di decisioni che riguardano processi, tempi e controllo qualitativo, più che la modifica del prodotto finale. La pasta resta pasta; ciò che cambia è il modo di garantirne la qualità in modo costante e industrialmente sostenibile.
Nel corso del Novecento, mentre il settore alimentare tende ad accelerare e standardizzare, Rummo consolida un approccio controintuitivo: il tempo non viene considerato un ostacolo, ma una variabile tecnica da governare. È in questa logica che matura, e viene poi formalizzato, il metodo della “Lenta Lavorazione”, espressione di un’innovazione che non nasce in opposizione alla tradizione, ma dal suo ascolto. Il sapere accumulato diventa la misura per la quale l’innovazione è accettabile.
Questo modo di intendere il rapporto tra passato e presente è uno dei tratti più evidenti del corporate heritage Rummo. La continuità familiare nella gestione dell’impresa rafforza ulteriormente questa dinamica: la trasmissione generazionale non riguarda solo la proprietà, ma una visione di lungo periodo in cui le scelte tecniche devono essere compatibili con l’identità costruita nel tempo.
Il valore storico e culturale di questo percorso è stato riconosciuto anche a livello istituzionale. In occasione del 175° anniversario della fondazione, Poste Italiane ha dedicato a Rummo un francobollo celebrativo, inserendo l’azienda nel patrimonio simbolico delle eccellenze produttive nazionali. Allo stesso modo, i riconoscimenti conferiti dal Presidente della Repubblica per l’innovazione di qualità testimoniano come la capacità di innovare, quando guidata da una solida memoria d’impresa, assume un valore che va oltre il mercato.
In questa prospettiva, la valorizzazione della storia d’impresa assume i connotati della risorsa strategica. Il corporate heritage di Rummo non serve tanto a raccontare “da dove si viene”, quanto a spiegare perché certe innovazioni sono state possibili e altre no. È proprio questa funzione di filtro – selettiva, rigorosa, non nostalgica – che consente alla tradizione di restare viva e all’impresa di continuare a competere, con coerenza, a distanza di quasi centottanta anni dalla sua origine.
Immagine da: pastarummo.it
