Fondata nel 1926 da Giovanni Recordati, l’azienda affonda le proprie radici ancora più indietro nel tempo, nella tradizione farmaceutica della famiglia attiva a Correggio già dall’Ottocento.
La svolta industriale avviene il 1° maggio 1926, quando il giovane Giovanni Recordati trasforma l’esperienza maturata nella farmacia di famiglia nel Laboratorio Farmacologico Reggiano, dando avvio alla produzione di medicinali su scala industriale.
Nel secondo dopoguerra Recordati intraprende una fase di crescita strutturale. Il trasferimento delle attività a Milano negli anni Cinquanta e la successiva apertura di stabilimenti industriali segnano il passaggio da realtà imprenditoriale locale a impresa farmaceutica moderna. Con l’ingresso di Arrigo Recordati alla guida dell’azienda, la strategia si orienta verso l’internazionalizzazione e lo sviluppo industriale, accompagnati da collaborazioni scientifiche di rilievo, come l’accordo con Syntex per lo studio degli ormoni steroidei.
Oggi Recordati è un gruppo farmaceutico globale con sede a Milano, attivo nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di medicinali per patologie diffuse e malattie rare, con prodotti distribuiti in circa 150 paesi. Pur in un contesto di governance evoluto e con una compagine azionaria internazionale, la storia dell’azienda continua a mantenere un forte legame con la famiglia fondatrice: Andrea Recordati, esponente della terza generazione imprenditoriale, ricopre oggi la carica di presidente, incarnando la continuità di una tradizione familiare che accompagna l’impresa fin dalle sue origini.
Questo patrimonio imprenditoriale è custodito anche nella memoria documentaria dell’azienda. Recordati conserva infatti un nucleo archivistico di grande valore, il Fondo Recordati Industria, che raccoglie documenti relativi al periodo 1902-1998.
L’attenzione verso la memoria dell’impresa si riflette anche in due monografie d’impresa dedicate alla storia del gruppo: Da speziali a imprenditori. Storia dei Recordati di Vittorio A. Sironi (Laterza, 1997), che ricostruisce le vicende della famiglia e dell’azienda sullo sfondo degli ultimi due secoli; e Recordati. 30 anni di Borsa di Alberto Mazzuca (Egea, 2014), che racconta l’esperienza della quotazione come una tappa decisiva nella crescita dell’impresa e nel suo percorso verso la dimensione multinazionale, senza perdere di vista la dimensione familiare e i valori che hanno accompagnato lo sviluppo dell’azienda.
Ricordare i 100 anni di Recordati non significa raccontare soltanto il percorso di una singola azienda, ma anche il tessuto sociale, economico, scientifico e culturale nel quale l’impresa è nata e si è sviluppata. Per Made in Heritage promuovere queste storie contribuisce non solo a preservare la memoria del passato, ma anche a mantenere vivo quell’humus essenziale alla generazione di innovazione e sviluppo nel futuro.
Immagine da: recordati.com