Salta al contenuto principale
Caffarel Torino
Anniversari
09 Gennaio 2026

Caffarel 1826-2026

Da due secoli il cioccolato a Torino

Fondata nel 1826 a Torino, Caffarel è una delle più antiche aziende dolciarie italiane ancora attive e una protagonista riconosciuta della storia del cioccolato europeo. La sua vicenda industriale nasce e cresce in un territorio – il Piemonte – dove il sapere artigiano, l’ingegno tecnico e la cultura gastronomica da sempre dialogano in modo naturale, generando innovazione a partire dalla tradizione.

Alle origini, Pier Paul Caffarel avvia una piccola attività in un’epoca in cui il cioccolato è un bene raro e costoso, destinato a pochi. La scelta di investire precocemente in nuove tecnologie, come l’uso della forza a vapore nella lavorazione del cacao, rivela una visione imprenditoriale moderna: rendere il prodotto più accessibile senza comprometterne la qualità. È qui che prende forma uno dei tratti distintivi dell’identità Caffarel, ancora oggi centrale nel suo corporate heritage: trasformare i limiti del contesto in opportunità creative.

Questa attitudine trova la sua espressione più iconica nel gianduiotto. Nel 1852, a Torino, il cioccolatiere Michele Prochet, in collaborazione con la ditta Caffarel, mette a punto una ricetta destinata a cambiare la storia della cioccolateria. In un periodo in cui il cacao è reso scarso e costoso dal blocco continentale napoleonico, l’intuizione è quella di sostituirne una parte con la nocciola Tonda Gentile delle Langhe, abbondante sul territorio e finemente macinata. Non una semplice soluzione economica, ma un atto di intelligenza sensoriale: il gusto si arrotonda, diventa più morbido, riconoscibile, profondamente piemontese.

La pasta gianduia nasce così, ma è nel 1865 che il prodotto entra definitivamente nell’immaginario collettivo. Durante il Carnevale torinese, il nuovo cioccolatino viene presentato al pubblico e distribuito dalla maschera tradizionale di Gianduia, da cui prende il nome. Inizialmente chiamato “givu”, cioè “mozzicone” in piemontese, il gianduiotto assume la denominazione attuale proprio in quell’occasione, legando per sempre il prodotto alla cultura popolare e simbolica della città. È un passaggio chiave: il cioccolato non è più solo alimento, ma racconto, gesto condiviso, memoria.

A questo si aggiunge un ulteriore primato storico: il gianduiotto è il primo cioccolatino al mondo a essere venduto incartato singolarmente. Una scelta che anticipa concetti oggi fondamentali come igiene, riconoscibilità e relazione diretta tra marca e consumatore. 

Nel corso del Novecento, Caffarel attraversa trasformazioni industriali, cambi di assetto e nuovi mercati, mantenendo tuttavia saldo il proprio legame con Torino e con il patrimonio di saperi accumulato in questi due secoli. Oggi, seppur inserita in una dimensione internazionale, l’azienda continua a produrre in Piemonte e a valorizzare il proprio corporate heritage come leva strategica, rendendo il marchio sempre credibile e capace di creare fiducia nel tempo.

Immagine da: caffarel.com

 

Vedi post originale