Salta al contenuto principale
Le tecnologie digitali per la tutela, valorizzazione e diffusione della cultura.
Editoriale
11 Mag 2023

Le tecnologie digitali per la tutela, valorizzazione e diffusione della cultura.

La Fondazione Ugo e Olga Levi e il progetto #LeviDigiLab

Venezia è la città dell’arte, i suoi palazzi e i suoi musei sono noti in tutto il mondo. Ma Venezia è anche la città della musica. Antonio Vivaldi e il gran teatro La Fenice sono forse i simboli più noti di una dimensione che è stupefacente per varietà, quantità e profondità. Tuttavia a  Venezia la musica non solo si ascolta, ma soprattutto si studia. Biennale a parte, la  città ospita, infatti, alcune delle più importanti istituzioni di ricerca musicologica d’Italia. Una delle più note e operose è senza dubbio la Fondazione Ugo e Olga Levi, nata nel 1962 con atto di donazione di Ugo Levi in omaggio alla volontà testamentaria della moglie Olga Brunner e in ricordo della comune passione per la musica e gli studi musicali.

La Fondazione Levi, come viene comunemente indicata, ha sede a Palazzo Giustinian Lolin, magnifico edificio sul Canal Grande e opera per favorire gli studi storici sulla musica di tutti i paesi, di tutti i tempi, di tutte le forme e tendenze. Il suo patrimonio documentale è ricchissimo ed è formato da una nutrita biblioteca specialistica e da preziosi archivi appartenuti a studiosi e artisti di valore mondiale. Alla ricchissima biblioteca intitolata a Gianni Milner, storico presidente della Fondazione, si aggiungono infatti fondi documentali spartiti e partiture ottocenteschi e novecenteschi di proprietà dei fondatori; manoscritti musicali ed edizioni musicali a stampa risalenti al periodo dal primo Cinquecento alla fine del Settecento; disegni e ritratti di musicisti; libretti d’opera; testi musicologici e storico-musicali, con specifiche sezioni dedicate al Medioevo, al Rinascimento e al Barocco, alla musica policorale, alla musica per film e all’etnomusicologia. Nella Biblioteca Gianni Milner è conservato ed è consultabile il Fondo storico della Cappella di San Marco di proprietà della Procuratoria della Basilica che comprende più di 4200 composizioni musicali. 

Allo scopo di valorizzare questo ingente patrimonio culturale, e con lo spirito di potenziare le attività funzionali al raggiungimento dei propri scopi statutari, la Fondazione Levi ha recentemente avviato, con la consulenza tecnica del network Made In Heritage, un grande progetto di digitalizzazione del patrimonio documentale ad essa affidato. Il progetto è denominato #LeviDigiLab e comporta la costituzione di un laboratorio di digitalizzazione dotato di strumenti all’avanguardia per l’acquisizione digitale dei documenti d’archivio allo scopo di costituire una banca dati musicologica digitale unica nel suo genere. 

Un progetto all’avanguardia a conferma e sostegno del principio (particolarmente caro a Made In Heritage) secondo il quale la tradizione (con le sue numerose fonti storiche e testimonianze) rappresenta un potente e irrinunciabile motore d’innovazione.